IL TEATRO VA IN SCENA IN DVD. IPOTESI TRADUTTOLOGICHE NELLE
RAPPRESENTAZIONI FILMICHE DELLA REALTA' – abstract
In questo articolo vedremo come un approccio traduttologico-testologico può aiutarci ad indagare un fenomeno di comunicazione. La traduttologia è una disciplina che mette a confronto due testi nell’ottica che uno derivi dall’altro. Il problema nasce quando i testi appartengono a sistemi semiotici distinti, dove vigono semiotiche specifiche per quella tipologia di testo e non adatte ad altre. Ciò rende il confronto impossibile. La testologia, invece, ha un approccio al testo che va di là delle sue caratteristiche specifiche, permettendo di avanzare analisi anche su testi appartenenti a sistemi segnici distinti. Il procedimento consiste nell’analizzare testologicamente il testo di partenza e quello di arrivo, mettere a confronto i profili e rilevarne le differenze. A questo punto la traduttologia, a seconda i dati riscontarti, ci indica il tipo di traduzione avvenuta, mettendo in luce le variabili che condizionerebbero il testo e l’interpretazione del ricevente. Nell’articolo che segue vedremo cosa accade quando si tenta di filmare un evento dal vivo. Attraverso quest’approccio è possibile, uno, capire quali siano i diversi modi per realizzare un documentario, due, mettere a fuoco le variabili che condizionerebbero la percezione del documentario, quindi dell’evento filmato. Nel caso specifico l’analisi è svolta sulla registrazione audiovisiva dello spettacolo teatrale “Lazzaro” di e con Dario Fo, per la regia di Arturo Corso.
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